Stasera rimango a casa con una voce profonda e sensuale stile ligabue che mi sono ingenuamente procurata andando a ballare,reduce da qualche acciacco invernale.

Quindi stasera parliamo del rimorchio in discoteca.
L’argomento, a cui peraltro non aggiungerò nulla di nuovo, necessita delle dovute premesse: a) i ragazzi che tentano l’approccio in discoteca quasi sempre ricercano la “botta e via” e non l’amore eterno b) la maggior parte di questi non sono particolamente belli perchè l’uomo figo rimorchia a prescindere,dunque predilige altre locations.

LIVELLO 1.il nostro uomo punta dunque la preda.si preferisco gruppi di sole ragazze,e spesso anche il predatore si trova in un gruppo di amici,cosicchè l’approccio si rivela multiplo. [con multiplo si può indicare che diversi ragazzi ci provano con differenti fanciulle,ma anche che più maschietti si contendono una stessa mira]
LIVELLO 2. la ragazza può stare al gioco oppure snobbare brutalmente il predatore.Nell’antichità il ragazzo offriva subito da bere a lei,ma frequentemente accadeva che la stessa rimanesse in sua compagnia fino alla fine del drink per poi volatilizzarsi.
Ora i ragazzi tendono a posticipare l’offerta per valutare bene gli investimenti.
LIVELLO 3. a) la donzella continua a rimanere in compagnia del nostro eroe.In tal caso oltre all’eventualità che sia interessata ci sono anche quelle che sia ubriaca o una donna di facili costumi per cui vale il “chi primo arriva… “
b) la ragazza lo snobba.Io mi aspetterei amarezza nel vedersi respinto o una delusione perchè l’oggetto dei propri desideri non ricambia il tuo amore.Ed è qui l’errore.
A questo punto il predatore seriale non molla: o riprova insistentemente con la stessa oppure si guarda intorno e ricomincia lo schema con un’altro esemplare di sesso femminile nella pista.Nel primo caso continua a ronzare intorno alla ragazza finchè non riceve un rifiuto secco o un pugno in faccia, nel mondo moderno lo chiamiamo stalking.Nel secondo caso, parliamo di “assenza di selettività” o in termini gergali disperazione.
Chissà che a forza di ritentare,non sia più fortunato [ed è quello che auguro al mio stalker dell'altra sera].